La Comunità Europea ha stanziato nuovi fondi per l’audiovisivo

Il Fondo europeo per gli investimenti ha annunciato che presto saranno disponibili 121 milioni di euro per l’industria creativa

In questi giorni, poco dopo la notizia dell’imminente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea – la cosiddetta Brexit – sembra che l’Europa stia trovando tutti i motivi per far pentire gli inglesi. Visto che il cinema è anche industria ed economia, non si devono sottovalutare le conseguenze che l’esito del referendum avrà anche sull’industria cinematografica inglese che – come tutte quelle dell’UE – beneficiava dei fondi comunitari. Tutto questo presto potrebbe non essere più valido per le produzioni britanniche che magari presto rimpiangeranno i vecchi tempi (o così forse ci piace pensare a noi tutti tristi per la “perdita” di un paese così importante).

Ad esempio l’industria inglese potrebbe non beneficiare di una parte di quei 121 milioni di euro che da poco sono stati stanziati dalla Comunità Europea e dall’FMI, il Fondo europeo per gli investimenti. Quest’ultimo è un’istituzione  il cui scopo principale è quello di sostenere la creazione, la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese. In questo particolare frangente si tratta di aziende che hanno a che fare con il settore culturale e creativo in cui il cinema è ovviamente compreso. Questi soldi andranno a formare un fondo che servirà come garanzia alle banche per rilasciare prestiti e finanziamenti senza i quali le produzioni non potrebbero far partire i loro progetti. Saranno disponibili per i prossimi sei anni e questa è senza dubbio una buona notizia per chi lavora nel campo dell’audiovisivo.
Günther H. Oettinger, uno dei commissari europei per l’economia digitale ha dichiarato: “le menti creative e le compagnie hanno bisogno di sperimentare, tentare di svilupparsi per il bene della nostra società e dell’economia. Stiamo cercando di aiutarli ad ottenere i prestiti bancari che solitamente non riceverebbero”.
Il Fondo europeo per gli investimenti presto pubblicherà un bando per accedere ai finanziamenti, se avete un progetto nel cassetto vi conviene monitorare il loro sito.
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